Nel raggiro sono finite aziende termoidrauliche delle province di Siena, Firenze, Cremona, Parma, Modena e Reggio Emilia: il materiale che queste ultime vendevano veniva pagato dai truffatori con falsi assegni o con bonifici bancari 'fantasma'. Le rappresentanti che effettuavano gli ordini e gli acquisti di materiale vario, due ragazze rumene residenti nel napoletano, una di 40 anni l'altra di 33 anni, ma secondo gli inquirenti il vero capo sarebbe un 39enne di Marigliano (Napoli)
Commenta questa notizia!
Inserisci un tuo commento o un contributo.
Termini di utilizzo. L'
utente, assumendosi piena responsabilità, accetta di
non inserire contenuti testuali, fotografici o video a sfondo
sessuale, razzista o diffamatorio e/o che possano ledere in
qualisiasi modo l' immagine di privati cittadini, aziende,
enti e/o di terze parti. Ogni indirizzo email viene memorizzato
contestualmente al proprio indirizzo IP. Giornaledizona.com
si riserva il diritto di rimuovere tutti i contributi ritenuti
non idonei o non costruttivi. I campi asteriscati sono obbligatori.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato e/o reso
visibile. Grazie!
Notizie di Parma!
Ultime notizie del comune di Parma.